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Fra l'Equinozio e la Pasqua un "incontro ravvicinato" fra la Terra ed una cometa

Nelle serate attorno al prossimo equinozio (ed alla Luna piena di marzo, da cui la Pasqua particolarmente bassa di quest'anno), il nostro cielo ospiterà uno spettacolo inconsueto.
Si tratta del passaggio ravvicinato della cometa P/2016 BA 14 (Pann-STARRS).
Per informazioni più dettagliate sull'oggetto invitiamo a visitare la pagina https://it.wikipedia.org/wiki/P/2016_BA14_Pan-STARRS . Grazie ai link contenuti nella pagina stessa è possibile ottenere una serie di informazioni (effemeridi comprese) su questo oggetto, notevole almeno sotto 3 aspetti:
a) è stato scoperto circa 3 mesi fa, e da meno di 2 mesi si sa che non è un asteroide (come era inizialmente apparso) ma una cometa.
b) ha un'orbita con perielio e afelio (rispettivamente il punto più vicino e più lontano dal Sole) similissimi alla cometa P/252 Linear, e con periodo di rivoluzione differente di poco più di un mese; probabilmente entrambe derivano dalla frammentazione di un nucleo cometario preesistente avvicinatosi troppo a Giove od a una sua luna, verosimilmente ad inizio del XX secolo.
c) sarà al perielio (come la sua "gemella") il 15 marzo prossimo (la Linear sarà visibile dall'emisfero australe, la BA14 da noi). Il successivo 22 marzo transiterà a 0,024 UA dalla Terra (0,024 Unità Astronomiche ovvero 3,4 milioni di km) divenendo così una delle comete arrivate più vicine alla Terra negli ultimi 2000 anni (sicuramente la più vicina dai tempi della Lexell, del 1770). La cometa dovrebbe raggiungere al suo massimo la mag 13 e si muoverà "velocemente" nel cielo, andando dal Cane Maggiore all'Orsa Maggiore in una settimana .


d) genererà verosimilmente un piccolo sciame meteorico (visibile bene, ahimè, solo dall'emisfero australe).

 


Proprio per il suo rapido moto apparente nel cielo, darà origine a decine di occultazioni (ovvero passerà davati a stelle, nascondendole) con probabilità relativamente elevate (per essere una cometa). Durante di esse potrebbe essere possibile osservare il diametro del nucleo cometario, la presenza e densità della chioma.
Per calcolare le occultazioni osservabili da una determinata località occorre scaricare il programma (free) Occultwatcher di Hristo Pavlov  (http://www.hristopavlov.net/OccultWatcher/publish.htm), per poi "personalizzarlo" con le coordinate del proprio punto osservativo. E' un programma che permette il calcolo di tutte le occultazioni asteroidali, cometarie, dei satelliti planetari ecc. a livello planetario, nonché ricavare le cartine per rintracciare gli oggetti coinvolti in ciascun evento, vedere i risultati degli altri  osservatori ecc. Se interessati solo ai fenomeni di questa cometa è sufficiente spuntare (alla voce "Prediction Feeds" della configurazione) la sola voce Comet occultations (global).
A titolo di esempio per Massa sono previste 18 occultazioni (nel periodo 18-26 marzo) con stelle più luminose della magnitudine 12. Fra cui una con una stella di mv 9,4 ed un'altra con una stella di mv 11,3 in cui il centro d'ombra (centro dell'ombra prodotto dalla luce della stella intercettata dal nucleo cometario) è previsto passare a 6 km dal centro di Massa (il che da una probabilità complessiva di poter osservare tale occultazione pari al 7,2%; una probabilità "mostruosa" per una cometa se si tiene conto che l'incertezza sulle loro orbite difficilmente dà una probabilità superiore al 2% nel caso delle comete).

La durata delle singole occultazioni dipende dalla velocità angolare relativa della cometa al momento dei singoli eventi. La durata media è di circa un secondo.
C'è poi da considerare che così "vicina" al Sole la cometa dovrebbe aver sviluppato una piccola chioma e quindi generare una sparizione non istantanea, dato che il nucleo sarà verosimilmente "avvolto" da una discreta chioma di alcuni km di "spessore".

Nelle immagin: (in alto) posizione di cometa, Terra e Luna al momento del massimo avvicinamento della cometa alla Terra (22 marzo). Le dimensioni e la luminosità della cometa sono volutamente esagerate.(in basso) Terra e cometa viste dalla verticale del piano orbitale della Terra stessa (ovvero l'Eclittica) al momento dela massimo avvicinamento. Sono disegnate, da sinistra, anche le orbite di Marte, Terra, Venere e Mercurio. Il punto rosso a destra indica il Sole. Entrambe le immagini sono ingrandibili con un semplice clik.


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