Crediamo che tutti abbiano notato, la sera appena fa buio, due astri luminosi brillare ad Ovest nel cielo di questo periodo. Si tratta in realtà dei pianeti Giove (quello attualmente più a sinistra) e Venere (il più luminoso, a destra). Il Gruppo Astrofili Massesi, invita tutti i curiosi del cielo a voler seguire nelle prossime sere il rapido avvicinarsi (apparente, e solo in prospettiva, dato che in realtà i pianeti sono distanti fra loro oltre 830 milioni di km) dei due luminosissimi corpi celesti. L’avvicinamento culminerà per la nostra zona, nella serata del 30 giugno, dopo di che Venere ”sorpasserà" Giove, spostandosi di sera in sera sempre più a sinistra.
Chi possieda un telescopio, anche piccolo, lo tolga dalla polvere e potrà così facilmente osservare l'aspetto a falce di luna mostrata da Venere (che appare così perchè illuminata in questo periodo dal Sole da poco sceso sotto l’orizzonte a destra) e le quattro lune (satelliti) di Giove. Gli ingrandimenti necessari non sono grandissimi, se si tiene conto che già Galileo, nel 1610, con un cannocchiale capace di soli 30 ingrandimenti, vide e studiò le fasi di Venere e il movimento dei satelliti di Giove, convincendosi definitivamente della bontà del sistema Copernicano, e pubblicando le sue osservazioni nel testo Sidereus Nuncius.
Alcuni forse ricorderanno un’analoga stretta congiunzione fra Giove e Venere, che si produsse la sera del 15 novembre 2006, e che preceduta da sere nuvolose che non avevano permesso di notare il progressivo avvicinamento dei due pianeti, aveva sorpreso tutta la nostra zona. In quella serata i Media locali, e la sede GAM furono tempestati di telefonate su di un “UFO che si era fermato sopra la Zona Industriale”. Speriamo che questo avviso possa prevenire analogo panico, per godere invece dello spettacolo celeste in tutta tranquillità e sapendo di che si tratta.
Nell'immagine. Una congiunzione fra Venere e Giove nel 2012, fotografata (evidentemente) da New York. Nelle sere attorno al 30 giugno, i due pianeti apparinanno ben 6 volte più vicini.