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Una difficile osservazione "interculturale"

Molti, crediamo, sapranno che in questi giorni sta per terminare il mese di Ramadan per il mondo di fede musulmana. Senza addentrarci troppo sull'argomento, diremo che il calcolo dell'inizio dei mesi musulmani (tuttora mesi lunari, per cui l'anno musulmano dura - mediamente - 11 giorni in meno del calendario gregoriano, con il conseguente progressivo slittamento dei mesi di un calendario rispetto all'altro) è stato uno dei motivi per cui nei secoli attorno all'anno Mille l'astronomia araba è stata di gran lunga la più precisa al mondo.

L'inizio di ogni mese musulmano è, infatti, segnato da un fenomeno astronomico ben preciso, l'osservazione (testimoniata e giurata) della prima sottilissima falce di Luna. In passato questo fenomeno doveva effettivamente essere osservato da qualcuno; oggigiorno, di fronte alla complessità del sistema (per cui, che ne sò, in caso di nuvolosità uno stato inizierebbe il mese sfasato rispetto al suo confinante) una buona maggioranza di musulmani hanno convenuto che il mese inizi dopo il tramonto in cui la Luna si trovi ad aver superato la fase di luna Nuova (fosse pure di alcuni minuti, e quindi nell'impossibilità che la cosa sia umanamente osservabile ad occhio nudo). L'autorità competente a stabilire ciò, è in questo caso, la Corte Suprema dell'Arabia Saudita, sentita una apposita commissione di astronomi musulmani. La stessa ha pertanto stabilito che quest'anno il Ramadan termini al tramonto di giovedì 16 luglio, dopo di che possono iniziare i tre giorni di 'Id al-Fitr (la festa della fine del digiuno), una delle feste famigliari più importanti del mondo islamico.

Se vogliamo provare l'esperienza degli antichi osservatori medioevali, una sfida potrebbe essere cercare di osservare la sottilissima falce di Luna dopo il tramonto di questo venerdì. Può essere d'aiuto la cartina qui accanto (calcolata per le ore 21h15m a Massa, tramite il software gratuito Stellarium). Utile un binocolo per aiutarci a scorgere la sottilissima falce di Luna. La Luna è stata nuova alle ore (estive) 3h24m di giovedì, ma era così bassa al tramonto del Sole che era praticamente impossibile scorgerla la sera di giovedì, dato che tramontava vicinissima al Sole e 2 minuti prima del Sole stesso, mentre il Sole era dunque ancora visibile ed illuminava pienamente il cielo. Solo di un poco meno difficile lo sarà anche questo venerdì sera, dato che la Luna è in questi giorni abbastanza bassa sull'Eclittica e quindi anche venerdì tramonta poco dopo il Sole (per la nostra zona 35 minuti), mentre il cielo è ancora molto luminoso. Quasi obbligatorio avere l'orizzonte completamente libero verso Ovest/NordOvest (osservando possibilmente da un punto in cui si veda il mare in quella direzione).


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